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PC in standby

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Può capitare che il
PC vada in Standby a "intermittenza"
cioè
sta un tot di minuti apparentemente spento e dopo lo stesso tot di
minuti si riaccende.
Se succede questo
conviene controllare di non avere impostato opzioni contraddittorie.
Per controllare :
• click, col tasto
destro del mouse, su Risorse del Computer
• Proprietà • Hardware • Gestione periferiche • Schede di rete
• cliccate sulla Scheda di rete • Risparmio energia
Spuntare SOLO la casella dove trovate scritto
"Consenti al computer di spegnere la periferica per risparmiare
energia"
• Confermare cliccando su OK
It can happen that your pc goes automatically and "intermittently"
in standby
that means that
you see the desktop off (becomes blakc) for few minutes
and after the same time of minutes it goes on again.
If this happens you can check that the inputs are not
self-contradictory.
To check so :
•
click, with the left mouse button, on Computer resource
• Property • Hardware • Peripheral management • Network card
• click on Network card • Energy saving
Check ONLY the box where you find written
"Allow the computer to close the peripheral to save energy"
• Confirm with a click on OK
* da Neurone in
Affitto che ringrazio *
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Come mettere il
computer in standby
www.quiquoqua.eu/tuttogratis/?cat=26
1 - Cos’è la funzione di sospensione?
Windows XP è lento ad avviarsi
quando accendiamo il PC? Ci mette tanto anche a spegnersi?
Purtroppo, nonostante tante guide e
trucchi disponibili in rete spesso non ci si può far niente, è fatto
così e ci tocca tenerlo (d’altronde nemmeno Linux, per guardare alla
“concorrenza”, non è un mostro di velocità in questi frangenti).
Una possibile scappatoia però c’è,
ed è quella di usare la funzione sospensione (suspend), detta anche
ibernazione (hybernate).
Per chi non lo sapesse, la
sospensione è una modalità di basso consumo per i PC simile allo
stand-by, ma lo stand-by in realtà spegne solo i monitor e i dischi
fissi (in alcuni PC e nei notebook spegne anche il processore, la
scheda video e parti della scheda madre), la RAM con tutti i dati e
programmi che vi sono caricati in quel momento resta accesa.
Conseguenze: se ad esempio manca la corrente il PC si spegne del
tutto e si perdono i documenti e file aperti e non ancora salvati;
inoltre, siccome il PC non è completamente spento continuerà a
consumare corrente elettrica.
La sospensione, invece, copia
l’intero contenuto della RAM (quindi anche tutti i programmi e files
aperti) sul disco fisso (nell’apposito file hiberfil.sys) e
successivamente spegne completamente il PC. Così facendo il consumo
elettrico è azzerato come se spegnessimo normalmente il PC (cosa che
in effetti avviene), in più non c’è nessun problema se manca la
corrente perchè i programmi aperti e i files caricati sono comunque
stati salvati su disco fisso.
Quando poi riaccendiamo il PC, con
il solito tasto di accensione, non dovremo sorbirci tutta la
classica e lenta procedura di avvio di Windows, ma in pochi secondi
(dipende dalla velocità del disco fisso e dal quantitativo di RAM)
ci ritroveremo il PC acceso con tutti i programmi che avevamo aperto
e i files caricati, risparmiando parecchio tempo.
Anche per quanto riguarda lo
spegnimento, il PC richiede meno tempo ad andare in sospensione
(generalmente qualche secondo) rispetto alla procedura di
spegnimento standard.
Morale della storia, quando
dobbiamo assentarci dal PC per qualche ora o a fine giornata,
possiamo benissimo utilizzare la sospensione al posto del classico
spegnimento/accensione.
Ma allora come possiamo usufruire
di questa funzionalità?
2 - Attivare la sospensione
Prima di poter usare la funzionalità di sospensione di Windows XP
dobbiamo attivarla.
Infatti nella maggior parte dei casi (tranne che nei portatili) di
default non è utilizzata.
Per farlo, apriamo il Pannello di
Controllo, andiamo su Schermo, scegliamo la scheda Screen Saver e
quindi il pulsante Alimentazione. Qui dovremmo trovare la scheda
Sospensione, con la relativa casella per la sua attivazione.
Premiamo Applica e quindi OK ed il relativo file su disco fisso
verrà creato.
Si tenga presente che sulla
partizione C: del disco fisso (quella dov’è installato Windows) ci
deve essere uno spazio libero sufficiente a contenere un file pari
al quantitativo di memoria RAM installata nel PC (ad esempio 512MB o
1GB). Tale file, che è quello in cui viene salvato l’intero
contenuto della RAM al momento di entrare in sospensione, si chiama
hiberfil.sys ed è sempre collocato nella directory radice C:.
Nota: siccome l’operazione di
sospensione richiede la lettura/scrittura di molti megabytes di dati
in modo sequenziale, è importante per la velocità dell’operazione
che il file hiberfil.sys non sia frammentato. Consiglio quindi,
prima di attivare tale funzionalità, di effettuare una
deframmentazione del disco in modo che il file che verrà
successivamente creato sia il più contiguo possibile. Infatti questo
file non verrà più deframmentato una volta creato (almeno
utilizzando il Defrag standard di Windows). Eventualmente, questo
file (come anche il file di swap) si possono tentare di
deframmentare con l’utility Pagedefrag.
Una volta attivata la modalità di
sospensione, per utilizzarla basterà premere il menù Start e
scegliere Spegni Computer. Compariranno le solite tre opzioni:
Spegni, Riavvia e Standby. A questo punto premiamo il tasto Shift
(Maiuscolo) della tastiera e teniamolo premuto: la voce Standby si
trasforma in Sospendi e basterà cliccarla. In pochi secondi il PC
salverà il contenuto della RAM su disco e si spegnerà.
Dopo che il sistema si è così
spento, per riaccenderlo basterà premere il solito tasto di
accensione del PC. Passata la classica schermata del Bios verrà
ricaricato il contenuto della RAM e ci si troverà tutto come lo si
era lasciato prima. Se dopo il caricamento lo schermo rimane “nero”,
dovrebbe bastare muovere il mouse o premere un tasto della tastiera
per fermare lo screen saver.
3 - Opzioni aggiuntive e avvertenze
Se volete fare le cose ancora più
comode, potete impostare Windows perchè vada direttamente in
sospensione quando premiamo il tasto di accensione/spegnimento del
case. Basta aprire il Pannello di Controllo -> Schermo -> Screen
Saver -> Alimentazione -> Avanzate. Alla voce “Se viene premuto il
pulsante di alimentazione del computer” scegliete l’opzione
“Sospensione”. Se non ci sono particolari problemi di sicurezza,
possiamo anche togliere la spunta alla voce “Chiedi la password al
termine della modalità standby”.
Eventualmente si può impostare anche la sospensione automatica dopo
un certo numero di minuti di inattività del PC.
Se poi non vogliamo più utilizzare
la funzionalità di sospensione, disattivarla è semplicissimo, basta
deselezionare l’opzione con cui l’abbiamo attivata in precedenza.
Eventualmente, se il file hiberfil.sys non venisse cancellato
automaticamente lo possiamo eliminare “a mano”.
N.B. I:
qualche “rara” volta può capitare che il PC non si “riprenda”
correttamente dalla sospensione, andando in crash e richiedendo un
reset ed un normale avvio di Windows (con relativo Scandisk). Prima
di mandare in sospensione quindi ricordatevi di salvare tutti i
files aperti per precauzione. Windows è tutt’altro che perfetto, ma
se è ben configurato e “pulito” simili crash saranno piuttosto rari.
N.B. II :
prima di mettere il PC in sospensione, è buona regola chiudere i
files che stanno sulle unità di rete, perchè quando il PC verrà
riacceso alcune delle unità di rete potrebbero non essere
disponibili (magari sono state spente nel frattempo da qualcun
altro) e questo potrebbe creare dei problemi.
N.B. III :
ogni tanto è comunque “salutare” fare il classico spegnimento di
Windows e successivamente il suo avvio standard; con l’uso e
l’apertura di svariati programmi infatti nella RAM potrebbero
accumularsi nel tempo errori e corruzioni di memoria che rendono man
mano meno stabile il sistema, aumentando il rischio di crash
improvvisi. Dopo un certo numero di sospensioni consecutive è quindi
buona norma effettuare uno spegnimento classico del sistema,
permettendo alla successiva riaccensione che avvenga un caricamento
“pulito” di Windows.
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